Cammino del Romanico – Cavagnolo, Brusasco, Tonengo
Itinerario immerso nel silenzio delle colline del Basso Monferrato, ideale per scoprire alcune delle testimonianze più preziose dell’architettura romanica del territorio. Il percorso collega tre borghi ricchi di storia e panorami: Cavagnolo, Brusasco e Tonengo, attraversando sentieri tra boschi, vigneti e antiche strade di crinale.
Luoghi simbolo
- Abbazia di Santa Fede – Cavagnolo: complesso romanico dell’XI secolo con facciata in cotto.
- San Pietro – Brusasco: antica pieve in posizione panoramica, tipica del romanico lombardo-piemontese.
- San Michele – Tonengo: piccola chiesa immersa nel verde, di grande fascino.
Descrizione del percorso
Prima tappa – da Santa Fede a San Pietro (3,9 km)
Segnaletica rossaPartenza dal sagrato dell’Abbazia di Santa Fede (XI sec.), situata all’entrata in Valle Gabbia. Dopo un tornante in salita su Strada Salvaterra, si svolta a destra imboccando una breve strada in discesa verso il rio Mori (Comune di Brusasco), con belle vedute sulla valle.
Dopo circa 1 km si intercetta il rio Gabbia, lo si oltrepassa e al bivio successivo si svolta a sinistra. Il cammino prosegue in salita su una stradina asfaltata fino all’incrocio con la SP590, che si supera su attraversamento pedonale. Dopo circa 150 m si imbocca sulla sinistra la Strada del Pino, che costeggia il rio e sale sino al pilone votivo di Santa Liberata.
Seconda tappa – da San Pietro a San Michele (6 km)
Segnaletica bluDalla chiesa di San Pietro si prosegue verso la frazione di Marcorengo lungo la Strada Provinciale, che si abbandona al bivio per San Martino di Rosso. Si scende fino alla chiesetta di San Martino (ricavata da un edificio rurale) e si risale verso il bivio che porta alla chiesa di San Pietro di Brozolo.
Un tratto panoramico conduce nuovamente alla SP590, che si attraversa in corrispondenza del km 32+900. Dopo circa 600 m si raggiunge la frazione di Moglia e, poco dopo, Santa Liberata, punto panoramico di grande interesse, stretta tra le colline di Montalero e di Moglia.
Da qui si prosegue in direzione di Tonengo, costeggiando la borgata Villa, fino a raggiungere la chiesa di San Michele.
Terza tappa – da San Michele a Santa Fede (1,6 km)
Segnaletica giallaDalla chiesa di San Michele si scende verso Tonengo e, dopo un tratto asfaltato di circa 300 m, si imbocca la strada sterrata che conduce in località Scalero. Si prosegue verso l’abitato, che si attraversa seguendo le indicazioni per Cavagnolo.
Dopo circa 1 km di salita si raggiunge la frazione di Scallaro e, poco dopo, il tratto pianeggiante che porta alla località Cà Bianca, per rientrare infine all’Abbazia di Santa Fede (punto di partenza).
In alternativa è possibile rientrare a Santa Fede anche tramite la variante per Gerbole.
