🌾 Alla scoperta del territorio intorno a Castellero
Intorno a Castellero
Cammino del Romanico & Borghi del Monferrato

Un viaggio tra colline, abbazie romaniche e piccoli borghi storici, a poca distanza da Cascina Fiorita 🌿

Arte, natura e tradizioni locali per riempire di esperienze le tue giornate in Monferrato.

Cammino del Romanico – Cavagnolo, Brusasco, Tonengo

Il Cammino del Romanico è un suggestivo percorso ad anello nel Basso Monferrato che collega tre splendide località – Cavagnolo, Brusasco e Tonengo – immerso tra colline, boschi e borghi caratteristici. L’itinerario, ben segnalato e percorribile a piedi o in bicicletta, accompagna alla scoperta di alcune tra le più affascinanti testimonianze del Romanico piemontese.

Luoghi simbolo 🕍
  • Abbazia di Santa Fede – Cavagnolo: fondata nell’XI secolo, con facciata in cotto e pietra e capitelli scolpiti.
  • San Pietro – Brusasco: antica pieve romanica in posizione panoramica, tipica dello stile lombardo-piemontese.
  • San Michele – Tonengo: piccola chiesa immersa nel verde, dal grande fascino spirituale.
Abbazia di Santa Fede a Cavagnolo
Abbazia di Santa Fede – punto di partenza e arrivo del Cammino
Pieve di San Pietro a Brusasco
Pieve di San Pietro – Brusasco
Chiesa di San Michele a Tonengo
Chiesa di San Michele – Tonengo
🚶‍♀️ Trekking 🚴‍♂️ Bike 🌄 Panorami 🕍 Romanico piemontese

🚶‍♀️ Descrizione del percorso

🔴 Prima tappa – da Santa Fede a San Pietro (3,9 km) Segnaletica rossa

Partenza dal sagrato dell’Abbazia di Santa Fede (XI sec.), situata all’entrata in Valle Gabbia. Dopo un tornante in salita su Strada Salvaterra, si svolta a destra imboccando una breve strada in discesa verso il rio Mori (Comune di Brusasco), con belle vedute sulla valle.

Dopo circa 1 km si intercetta il rio Gabbia, lo si oltrepassa e al bivio successivo si svolta a sinistra. Il cammino prosegue in salita su una stradina asfaltata fino all’incrocio con la SP590, che si supera su attraversamento pedonale. Dopo circa 150 m si imbocca sulla sinistra la Strada del Pino, che costeggia il rio e sale sino al pilone votivo di Santa Liberata.

🔵 Seconda tappa – da San Pietro a San Michele (6 km) Segnaletica blu

Dalla chiesa di San Pietro si prosegue verso la frazione di Marcorengo lungo la Strada Provinciale, che si abbandona al bivio per San Martino di Rosso. Si scende fino alla chiesetta di San Martino (ricavata da un edificio rurale) e si risale verso il bivio che porta alla chiesa di San Pietro di Brozolo.

Un tratto panoramico conduce nuovamente alla SP590, che si attraversa in corrispondenza del km 32+900. Dopo circa 600 m si raggiunge la frazione di Moglia e, poco dopo, Santa Liberata, punto panoramico di grande interesse, stretta tra le colline di Montalero e di Moglia.

Da qui si prosegue in direzione di Tonengo, costeggiando la borgata Villa, fino a raggiungere la chiesa di San Michele.

🟡 Terza tappa – da San Michele a Santa Fede (1,6 km) Segnaletica gialla

Dalla chiesa di San Michele si scende verso Tonengo e, dopo un tratto asfaltato di circa 300 m, si imbocca la strada sterrata che conduce in località Scalero. Si prosegue verso l’abitato, che si attraversa seguendo le indicazioni per Cavagnolo.

Dopo circa 1 km di salita si raggiunge la frazione di Scallaro e, poco dopo, il tratto pianeggiante che porta alla località Cà Bianca, per rientrare infine all’Abbazia di Santa Fede (punto di partenza).

In alternativa è possibile rientrare a Santa Fede anche tramite la variante per Gerbole.

Canonica Regolare di Santa Maria di Vezzolano

A poca distanza da Castellero si trova uno dei monumenti romanici più importanti del Piemonte: la Canonica Regolare di Santa Maria di Vezzolano, immersa tra vigne e colline ad Albugnano (AT).

🏰 Storia e origini

La chiesa di Vezzolano nasce alla fine dell’XI secolo come fondazione canonica. Secondo la tradizione, Carlo Magno, salvato da una visione della Vergine, decise di erigere qui un santuario in suo onore.

Le prime attestazioni documentarie risalgono al 1095, ma il complesso assume l’aspetto attuale tra il XII e il XIII secolo. Nel Medioevo divenne uno dei principali centri religiosi del Piemonte grazie ai Canonici Regolari di Sant’Agostino, presenti fino al XV secolo.

Dopo secoli alterni di splendore e decadenza, nel 1800 la canonica viene soppressa e trasformata in proprietà privata. Oggi è gestita dalla Direzione Regionale Musei Piemonte.

Facciata della Canonica di Vezzolano
Facciata in cotto e arenaria, con archi intrecciati e rosoni
Chiostro della Canonica di Vezzolano
Chiostro con affreschi medievali e colonne binate

🧱 Architettura e struttura

Il complesso di Vezzolano è un perfetto esempio di architettura romanico-gotica piemontese. La chiesa presenta una facciata in cotto e arenaria decorata da archi intrecciati, colonnine e rosoni.

All’interno, un alto ciborio a tre archi separa la navata centrale dal presbiterio: è un capolavoro scolpito tra il 1180 e il 1220, con rilievi che raffigurano Patriarchi e Profeti dell’Antico Testamento. Sopra di esso corre un fregio in cotto e pietra con la Genealogia di Cristo, un albero che si innalza da Jesse e collega i discendenti fino alla Vergine Maria e a Gesù: uno dei rarissimi esempi di Albero di Jesse scolpito in Italia.

🕊️ Chiostro e ambienti conventuali

Sul lato meridionale della chiesa si apre il chiostro, cuore della vita monastica: qui si trovavano il capitolo, il refettorio, il dormitorio dei canonici e gli spazi per la preghiera e la meditazione.

Le pareti conservano affreschi straordinari databili tra il XIII e il XV secolo, dedicati alla vita della Vergine e di Cristo. Colonne binate, capitelli decorati, finestre trilobate e archi a tutto sesto creano un’atmosfera di grande armonia e serenità.

🎨 Affreschi principali

  • Annunciazione e Visitazione
  • Dormitio Virginis (Morte della Vergine)
  • Incoronazione di Maria

Gli affreschi, opera di maestranze gotiche piemontesi del XIV secolo, sono caratterizzati da colori caldi, eleganza delle linee e intensa espressività.

Nel portale d’ingresso, un arco trilobato in cotto introduce alla navata, dove si ammira un ulteriore ciclo con l’Annunciazione e figure di santi.

📜 Legenda cromatica degli spazi (planimetria)

  • Giallo → Chiesa romanica (XI–XII sec.)
  • Rosso → Ciborio e presbiterio
  • Verde → Chiostro e spazi monastici (XIII sec.)
  • Azzurro → Ambienti di servizio e sale espositive moderne

📷 Curiosità

  • Il ciborio di Vezzolano è considerato uno dei capolavori scultorei del romanico piemontese.
  • Nel fregio della Genealogia di Cristo compaiono 35 personaggi scolpiti, collegati tra loro dai rami che nascono dal corpo disteso di Jesse.
  • Il complesso è oggi una tappa fondamentale della Rete Romanica di Collina e ha ispirato artisti, studiosi e pellegrini.
  • Dalla canonica partono sentieri naturalistici verso Albugnano, Castelnuovo Don Bosco e Moncucco Torinese, ideali per trekking e bike.

Intorno a Castellero – Arte, cultura e tradizioni tra colline e noccioleti

Castellero è un piccolo borgo nel cuore del Monferrato Astigiano, circondato da colline, vigneti e noccioleti che raccontano la storia delle antiche tradizioni contadine. Da qui si diramano itinerari lenti e autentici, perfetti per chi cerca paesaggi dolci, cultura locale e il gusto delle cose semplici.

🟠 Castellero – Il paese della nocciola tonda gentile

  • Sentieri della Nocciola: percorsi tra noccioleti e campagna, ideali a piedi o in bici.
  • Chiesa Parrocchiale di San Giovanni Battista: edificio settecentesco con affreschi e altari lignei.
  • Sagra della Nocciola (settembre): festa tipica con prodotti locali, musica e artigianato.
  • Circuito dell’8 – Basso Monferrato: percorso tematico che collega diversi borghi storici intorno alla valle.

🟡 Monale & Baldichieri – Borghi rurali e campanili che raccontano il tempo

  • Monale: noto per la torre medievale; il centro storico conserva l’impianto originario.
  • Baldichieri d’Asti: piccolo paese con belle vedute sulla valle del Triversa e ottima cucina tipica nei ristoranti e nelle trattorie.

🟢 Tigliole – Arte sacra e natura

  • Pieve di San Lorenzo: gioiello romanico dell’anno 1000, immerso nei prati.
  • Area verde del Rio Tiglione: ideale per escursioni, picnic e momenti di relax in natura.

🔵 San Damiano d’Asti – Un centro vivace tra storia e mercati

  • Centro storico: portici, chiese barocche e botteghe artigiane.
  • Mercato del venerdì: uno dei più ricchi della zona per prodotti agricoli e tipicità.
  • Festa del Borgo (estate): eventi enogastronomici, musica e rievocazioni storiche.

🟣 Asti – La capitale della cultura e del vino

  • Cattedrale di Santa Maria Assunta: una delle più belle cattedrali gotiche del Piemonte.
  • Cripta di Sant’Anastasio e Museo Diocesano: testimonianze archeologiche e arte sacra.
  • Festival delle Sagre & Douja d’Or (settembre): due eventi imperdibili per chi ama vino e cucina tradizionale.
  • Palio di Asti (prima metà di settembre): la corsa più antica d’Italia, con cortei e costumi medievali.

🟤 Piea, Cocconato, Castelnuovo Don Bosco – Borghi panoramici e spiritualità

  • Piea: noto per i giardini fioriti e i castelli privati.
  • Cocconato: la “Riviera del Monferrato”, con ristoranti tipici e viste mozzafiato sulle colline.
  • Colle Don Bosco: luogo spirituale legato a San Giovanni Bosco, con santuario e casa natale.

🟢 Villafranca, Villanova, Ferrere – Percorsi nel verde e mercatini tipici

  • Villafranca d’Asti: sede del Museo della Cultura Contadina.
  • Ferrere: borgo tranquillo, perfetto per chi cerca silenzio e camminate tra i campi.
  • Villanova d’Asti: centro vivace, con servizi, aree verdi e ottime gelaterie.

🍷 Tradizioni locali & gastronomia

  • Nocciola Piemonte IGP: eccellenza del territorio, base di dolci, creme e biscotti.
  • Barbera d’Asti DOCG: il grande rosso del Monferrato.
  • Salumi, formaggi, pane cotto a legna: prodotti artigianali da scoprire nei mercatini e nelle piccole botteghe.
  • Dolci tipici: bunet, amaretti, paste di meliga e torte di nocciole.

📍 Consigli per l’ospite

  • Scarpe comode: molti borghi e sentieri sono perfetti per camminare tra le colline.
  • Prenditi tempo: i paesi sono piccoli, ma ricchi di dettagli da scoprire con calma.
  • Chiedi in struttura: a Cascina Fiorita puoi avere informazioni aggiornate su feste, sagre, mercatini agricoli ed eventi in corso.

Info utili & contatti Cammino del Romanico

Associazione InCollina – Turismo nel Cuore del Piemonte

Sede: Abbazia di Vezzolano (AT)

Telefono: +39 333 1316581 – 011 9929607
Email: info@turismoincollina.it
Sito: www.turismoincollina.it
Instagram: @reteromanicadicollina

Programmi, visite guidate e mappe aggiornate del Cammino del Romanico e della Rete Romanica di Collina.